I matrimoni simbolici della celebrante Gabriella Maran sono unici, diversi e sempre emozionanti come le coppie che ne sono protagoniste.
Come celebrante professionista, infatti, sa sviluppare una cerimonia che mette al centro la storia degli sposi e l’amore che li unisce.
(In cover, foto di Art New Media di Marco Sanneris)
Personale e, per questo, sviluppata passo per passo con amore, attenzione e passione.
La cerimonia simbolica, dalle formule più disparate e dalle possibilità più ampie in termini di personalizzazione rispetto ai riti tradizionali, è sempre più spesso richiesta dalle coppie che vogliono raccontarsi e condividere il Sì con le persone care in maniera vicina al proprio modo di sentire e di essere.
Un celebrante professionista fa la differenza, ancora di più se si chiama Gabriella Maran che, con estrema sensibilità, doti innate e competenze acquisite con il tempo, può aiutare i futuri sposi a creare una cerimonia di nozze che li rappresenti davvero.
Matrimoni simbolici della celebrante Gabriella Maran, parola d’ordine emozioni
Esprimere, esprimersi nel senso di comunicare agli altri quello che si sente, che si prova e che si è, in questo caso specifico con il proprio partner.
Quale migliore occasione se non il matrimonio, giorno per eccellenza in cui si celebra l’amore tra due anime gemelle, per farlo bene coinvolgendo, per di più, anche i propri cari?
La cerimonia di nozze apre le porte ad una nuova fase della vita insieme, scrive il capitolo successivo di una storia bellissima di due persone che hanno scelto di proseguire il proprio percorso, mano nella mano.
Una storia tutta da raccontare in ogni sua parte, emozionandosi ed emozionando. Ed è proprio per questo che affidarsi ad un celebrante professionista per un matrimonio simbolico e/civile può diventare la chiave di tutto.
Gabriella Maran, nota celebrante di Varese formatasi presso l’AIC (Associazione Italiana Celebranti), la Enzo Miccio Academy e attraverso i corsi di Federcelebranti, sviluppa la cerimonia attorno alla storia degli sposi e lo fa con grande empatia e una profonda sensibilità che le permettono di cogliere sfumature e dettagli importanti che possano rendere fortemente personale e personalizzata tutta la celebrazione.
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La cerimonia nuziale di Gabriella Maran: un racconto fatto col cuore
Gabriella Maran affianca e assiste gli sposi dal primo incontro fino alla fine della cerimonia.
Grazie al racconto della storia che li unisce, e attraverso domande mirate, la celebrante sa comprendere gli elementi che possono rendere la cerimonia unica e tagliata su misura delle loro personalità.
Da qui, sviluppa la celebrazione che si compone di 6 elementi che possono cambiare e modularsi in base alle esigenze della coppia.
1. La famiglia
La prima parte della cerimonia è dedicata alla famiglia, quella d’origine e quella che si sta formando. È un racconto fatto di ricordi allegri, gioiosi, divertenti e d’affetto “per sottolineare – dice Gabriella Maran – l’importanza della famiglia”.
2. Le Lettere del Cuore
Sono scritte dalla coppia, e spesso e a sorpresa anche dagli amici e dai parenti più vicini, seguendo una guida creata da Gabriella Maran e pensata per far emergere sentimenti, emozioni e frasi mai dette che si vogliono condividere, magari anche per la prima volta, durante la celebrazione. Un momento che sicuramente sa regalare lacrime, sorrisi, abbracci di gioia.
3. Le promesse
Non le classiche e già sentite, ma quelle scritte appositamente da e per la coppia, create a partire dal vissuto degli sposi e dalla loro vita quotidiana. E per questo ancora più coinvolgenti.
4. Il rito simbolico
Può coincidere con lo scambio delle fedi oppure può essere scelto in base alla storia di una coppia: “Ricordo – racconta Gabriella Maran – due sposi che scelsero il rito della sabbia perché si conobbero in riva al mare. Durante il rito, unirono la sabbia di quella spiaggia rendendo quel momento ancora più significativo”.
“Il rito del vino può essere pensato per i veri Wine Lover – continua – , mentre il Ring Warming (il rito del calore degli anelli ndr.) da una coppia molto spirituale, che desidera sentire attorno a sé, e sulle proprie fedi, l’energia positiva dei propri cari”.
Il rito simbolico si può anche creare appositamente per l’occasione “come il rito del tiramisù inventato per una coppia che al tiramisù legava un dolce ricordo”.
5. Le sorprese e gli “effetti speciali”
Gli sposi non sanno sempre tutto della cerimonia. Potrebbe, infatti, accadere che amici e parenti vogliano sorprenderli con idee originali. Gabriella Maran è pronta ad aiutare anche gli invitati, in modo che la celebrazione si arricchisca di momenti dal forte impatto emozionale.
6. L’accompagnamento musicale
In questo senso, si inseriscono anche gli intermezzi musicali, scelti e collegati ai gusti e alle personalità degli sposi. Niente è già prefissato, ma tutto è elaborato attorno al racconto della coppia.
E infine, il coordinamento
Sono tantissimi i vantaggi di scegliere la celebrante Gabriella Maran per la propria cerimonia.
Grazie ai suoi studi di regia, sa come fare in modo che tutti i testi siano legati tra loro e bilanciati in modo da rendere tutta la cerimonia fluida e armoniosa.
Questo passa anche dal coordinamento della cerimonia a 360° che comprende: la gestione dei tempi, il contatto con gli altri fornitori e la gestione dell’accoglienza degli ospiti nel luogo della celebrazione.
Guarda tutte le cerimonie di Gabriella Maran sul suo canale YouTube
La romantica celebrazione simbolica di Gessica ed Emanuele a Villa Dolce Acqua
“Uniti, felici e affiatati”. Così Gabriella Maran descrive Gessica ed Emanuele che si sono sposati a Villa Dolce Acqua a Lecco con una cerimonia simbolica sentitissima e partecipata dalla famiglia.
La celebrante ha aiutato la coppia a raccontare la propria storia, attraverso piccoli indizi e momenti distribuiti durante tutta la celebrazione.
A partire dal rito del vino, la cui bottiglia è stata conservata in una scatola di legno con incisa una romantica dedica di Gessica per Emanuele a cui è stata consegnata durante la preparazione.
È stato, infatti, lo sposo a portare la scatola del vino alla cerimonia come a chiudere un cerchio brindando con Gessica alla loro futura vita in due.
Tra i simboli della cerimonia c’è stato anche il portafedi ricamato all’uncinetto dalla nonna di Gessica. Come un suo modo, delicatissimo, di stringere metaforicamente i due sposi in un forte abbraccio.
E infine i discorsi dei testimoni tra ricordi, scherzi e gesti di affetto sincero.
Il matrimonio di Gessica ed Emanuele è un esempio di come Gabriella Maran riesca ad unire i puntini, sviluppando una cerimonia nuziale che sappia vestire la coppia proprio come un abito su misura, a partire da un racconto bellissimo e dai legami che lo rendono più ricco.
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