È stato approvato un emendamento al decreto Sostegni Ter per definire un codice ATECO Matrimoni per le attività del settore.
La notizia è finalmente arrivata ed è stata subito accolta con grande entusiasmo dalle attività appartenenti al settore Matrimoni ed eventi.
La commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento al decreto Sostegni-ter, proposto dalla Federazione delle imprese e dei professionisti del settore matrimoni ed eventi privati e presentato dai senatori di Lega e Forza Italia, con cui l’ISTAT è chiamata a definire un codice ATECO specifico per le attività connessa al settore dell’organizzazione di matrimoni ed eventi privati.
Codice Ateco specifico per il settore Matrimoni
Dopo due anni di grande sofferenza per il comparto matrimoni, che ha subito con l’arrivo del Covid un danno non quantificabile, finalmente una notizia che lascia ben sperare tutte le attività connesse.
Tutti i professionisti del reparto Wedding saranno riconosciuti e valorizzati per il loro lavoro e potranno così usufruire dei ristori e degli incentivi messi a disposizione dallo Stato e dalle Regioni.
Un riconoscimento importante per un settore fondamentale del nostro Paese che contribuisce a valorizzare le location ammirate in tutto il mondo. Sono tantissimi gli sposi stranieri che decidono di unirsi in matrimonio in Italia affidandosi a professionisti italiani.
Ma non solo. È anche un’opportunità lavorativa per migliaia di aziende, dai Wedding Planner ai Fotografi, dai Video maker ai Flower design e tante altre categorie che si occupano, attraverso i loro servizi, di rendere uniche le nozze.
Settore Wedding: emendamento al decreto Sostegni Ter
L’emendamento approvato dalla commissione Bilancio del Senato è stato subito accolto con grande entusiasmo da Serena Ranieri, presidente di Federmep: «È un risultato fantastico, una soddisfazione incredibile. Da quando siamo nati, due anni fa, abbiamo sempre sollevato il problema dell’indeterminatezza in cui si trovano le aziende del nostro settore a causa dell’assenza di codici ATECO specifici.
Da oggi, grazie al nostro continuo impegno e al lavoro di tutti i gruppi parlamentari, questo problema ha finalmente soluzione».
«L’ISTAT individuerà con chiarezza i codici di riferimento per il settore e potremo uscire dalla giungla normativa che, per esempio, ha impedito a tante realtà del nostro comparto, di avere accesso ai ristori che si sono susseguiti in questi anni.
Dopo l’approvazione, con il decreto sostegni e sostegni-bis, di fondi regionali e nazionali destinati al nostro settore, adesso, finalmente, arriva anche l’attesa riforma dei codici ATECO. Un segnale di speranza, un riconoscimento formale per tante aziende che, dopo due anni di sofferenza, vogliono tornare a lavorare, a produrre, a offrire servizi di qualità ai tanti italiani e stranieri che decidono di sposarsi o organizzare eventi nel nostro Paese – conclude la Ranieri».
Un emendamento, dunque, che garantirà l’individuazione con chiarezza di un codice Ateco specifico di ciascuna attività del settore dell’organizzazione di matrimoni ed eventi privati. Un risultato che lascia ben sperare tantissime aziende che stanno tornando a lavorare, dopo due anni di pandemia, ad un regime regolare.
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