Passaro Sposa al TuttoSposi 2022 di Napoli con la nuova collezione firmata dalla stilista Pinella Passaro.
Una linea di abiti che esaltano la moda sposa Made in Italy.
C’è anche Passaro Sposa al TuttoSposi 2022 che si sta svolgendo in questi giorni online e al complesso fieristico Mostra d’Oltremare di Napoli.
Ai microfoni di Sposi Magazine, Andrea Senatore ha raccontato un po’ di storia e di segreti di Passaro Sposa, azienda di abiti da sposa di Cava de’ Tirreni e Salerno.
Passaro Sposa al Tutto Sposi 2022, Andrea Senatore ne svela i segreti
Passione per la moda e per il proprio lavoro di oggi giorno. Rendere le spose felici da generazioni è la mission di Passaro Sposa atelier sposa di Cava de’ Tirreni e Salerno. Ecco la nostra intervista ad Andrea Senatore.
Passaro Sposa: storia e ricerca per abiti unici
Passaro Sposa è la moda sposa a 360 gradi. L’offerta dei vostri atelier spazia dalle migliori collezioni nazionali ed internazionali fino agli abiti firmati dalla amatissima stilista Pinella Passaro. A quali spose vi rivolgete?
«Ci rivolgiamo a tutte le spose, non ad una in particolare. La nostra volontà e la nostra storia ci portano a non limitarci ad una sola tipologia di donna ma amiamo poter rendere felici tutte le future spose che si rivolgono al nostro atelier».
Facciamo un’incursione nella nuova collezione di Pinella Passaro. Quali sono le ispirazione e i punti di forza dei nuovi abiti da sposa?
«Come sempre le ispirazioni sono tantissime. La collezione è molto eterogenea. Ci sono tante forme, dettagli e variazioni quante sono le personalità delle donne. Ogni sposa deve sentirsi realizzata e soddisfatta dai tantissimi abiti».
In generale, quali sono le caratteristiche che un abito da sposa deve necessariamente avere per le donne di oggi?
«Il Made in Italy ha una definizione molto ampia che possiamo però riassumere in bello e ben fatto. È importante una ricerca stilistica continua mantenendo alti gli standard qualitativi, soprattutto per un abito speciale come quello da sposa che si indossa solo una volta nella vita. Nelle nostre collezioni teniamo a mantenere alti questi standard».
Il cambio d’abito è diventato una tendenza?
«Il cambio d’abito è una tendenza già da tempo nel nostro atelier. Lo proponiamo da tempi immemori. Pensate che mia nonna ha realizzato un primo abito da sposa trasformabile nella fine degli anni ’50.
Credo che le donne arrivino adesso al matrimonio ad un età più avanza, e per questo, che siano più sicure. Si ha quindi la necessità di indossare, nel dopocena, un abito più sbarazzino e leggero. Un modello decisamente diverso da quello più classico scelto per la cerimonia».
Passaro Sposa ed il futuro. Quali sono i prossimi obiettivi dell’azienda?
«Gli gli stessi che avevamo dieci, cinquanta o cento anni fa: vogliamo soddisfare quanti più clienti possibili affinché loro accompagnino le loro figlie e nipoti nel nostro atelier un domani».
Cosa ne pensi?