La sposa come un’opera d’arte scolpita nella bellezza: “The Line of Beauty” è la nuova collezione di abiti da sposa Elie Saab SS 2026.
Attraverso linee scultoree, tessuti e intarsi luminosissimi, la maison racconta una storia di eleganza e romanticismo senza tempo.
Non una semplice collezione, ma una vera dichiarazione d’amore alla bellezza femminile.
La Bridal Collection Spring Summer 2026 firmata Elie Saab già nel nome racchiude la sua essenza: si intitola “The Line of Beauty” ed è un omaggio all’eleganza, all’equilibrio, alla femminilità scolpita in ogni dettaglio.
Abiti da sposa Elie Saab SS 2026, la sposa come arte in movimento
Come in un atelier d’artista, gli abiti Elie Saab 2026 prendono forma come statue in movimento, leggere, eteree, incantevoli, simbolo di grazia e di armonia.
La collezione “The Line of Beauty”, presentata alla New York Bridal Week, è un percorso che si sviluppa lungo una galleria di muse – le spose di domani – sofisticate, avvolte da una bellezza raggiante che sprigiona da ogni punto luce, da ogni applicazione ricamata a mano, da ogni intreccio di tessuto.
The Line of Beauty, Elie Saab tra volumi teatrali e sirene eteree
Gonne principesche, silhouette a sirena e linee a trapezio: la collezione Primavera/Estate 2026 di Elie Saab è un viaggio tra le mille sfaccettature della femminilità.
A dominare sono gli abiti dai volumi scenografici e impalpabili con scollature a cuore senza spalline.
Ma c’è spazio alla sensualità con le silhouette a sirena che, come colonne di marmo, si fanno leggerissime accompagnate da elementi strutturati come bustier a vita basca, di gran tendenza per la prossima stagione Bridal, e corsetti.
A disegnare la figura anche le semisirene che sembrano scolpite nel mikado.
Infine le linee a trapezio con scolli off-shoulder e le trasformazioni con le sopragonne che si aprono svelando silhouette più leggere.
Tulle, seta, organza e fiori 3D: tessuti e dettagli sartoriali Elie Saab Bridal
La collezione sposa Elie Saab SS 2026 è una sinfonia di tessuti, texture e dettagli sartoriali.
Il tulle domina la scena, declinato in veli vaporosi, gonne leggere e spalline sottilissime che evocano leggerezza.
Il mikado di seta, fluido e lucente, avvolge la figura come in un morbido abbraccio.
E ancora lo chiffon, il pizzo guipure e gli inserti di fiori e petali di organza ricamata a mano che animano le superfici rendendole tridimensionali e donando profondità visiva e movimento.
Preziosissimi i ricami di paillettes e perline che, come cascate di luce, rivestono le silhouette.
Le spose diventano visioni ad occhi aperti grazie all’uso di accessori come veli ricamati che si alternano a boleri drappeggiati, maniche che si sganciano in un gesto fluido e delicato.
Ogni abito è un’architettura dinamica, pensata per adattarsi alla personalità di ogni sposa.
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